Concorso scuola: sono 25 mila gli aspiranti docenti in Campania

Quanto all’identikit del candidato, l’85,2% delle domande è stato inoltrato da donne, percentuale che sale al 95,6% se si guarda al bando della primaria e dell’infanzia, e che si attesta al 91,7% per il sostegno. “Il ministero sottolinea dunque: “Nel dettaglio, sono 97.719 le istanze di partecipazione pervenute per il bando relativo a scuola dell’infanzia e primaria, 58.254 quelle relative al bando per la secondaria di I e II grado, 9.605 quelle per il bando per il sostegno”. C’era tempo fino alle 14.00 del 31 marzo per iscriversi. Come, del resto, lo è questo concorso del 2016. A poche ore dalla chiusura ufficiale del bando che permetterà a molti docenti abilitati di partecipare al maxi-concorso, il Tar ha reso nota una decisione che rischia di cambiare completamente le carte in tavola, lasciando aperta una porta ai docenti non abilitati che hanno presentato ricorso. Come anticipato, nella giornata di ieri il Tar del Lazio ha ordinato al Miur di ammettere al Concorso scuola 2016 per l’assunzione di 60mila docenti anche gli insegnanti che non hanno ottenuto l’abilitazione secondo le leggi italiane. Ma l’Anief chiede una proroga dei termini per i problemi del sito delle ultime ore e il Tar del Lazio ha ammesso centinaia di docenti non ufficialmente abilitati. E non si tratta di giovincelli, o di persone senza titolo, ma di persone qualificate, il cui titolo, sebbene valido all’insegnamento, è stato di fatto disconosciuto esclusivamente ai fini del concorso, per contenere il numero dei candidati. Sono tre, infatti, i bandi: uno per la scuola dell’infanzia e la primaria, uno per la scuola secondaria di I e II grado e, per la prima volta, un bando specifico per il sostegno. “Speriamo che almeno stavolta prevalga il buon senso” auspica il presidente Anief. Ma, a parte le opposizioni, non si riesce a intravedere un cedimento nella maggioranza che sostiene il Governo, e si è costretti a ricorrere alla giustizia per riequilibrare ciò che la politica nega. Più che arrabbiati, tra le varie tipologie di abilitati, sono poi quelli che hanno conseguito l’abilitazione stessa tramite il Tfa (Tirocinio Formativo Attivo), percorso per accedere al quale hanno già dovuto sostenere un vero e proprio concorso, addirittura più impegnativo del concorso a cattedra in quanto comprensivo di una prova in più (la preselettiva). Gli aspiranti docenti che la supereranno potranno proseguire con l’orale.

Alghero News http://algheronewsitaly.com/2016/04/02/concorso-scuola-sono-25-mila-gli-aspiranti-docenti-in.html

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