Concorso scuola docenti:mancano griglie di correzione e i commissari. I termini per invalidarlo ci sono

 

MIDA Precari – Per ora sono indiscrezioni, ma se dovessero risultare certezze, i termini per invalidare questo concorso ci sono già tutti

Intanto:

  • non esistono griglie di valutazione che chiariscano i criteri secondo cui le prove saranno esaminate;
  • non ci sono commissari in numero sufficiente per garantire il corretto espletamento delle procedure.

Se non verranno pubblicate prima delle prove le griglie di valutazione uguali per tutti, in tutta Italia, l’arbitrio e il gusto personale del commissario costituiranno i criteri di correzione.

In proporzione ai candidati ammessi alle prove (ricordiamo che il Tar Lazio ha consentito l’accesso al concorso anche ai docenti non abilitati e di ruolo) il numero esiguo di commissari per ogni classe di concorso, in ogni regione, determinerà approssimazione nella correzione (al concorso Profumo, per fare in fretta, è stato corretto 1 compito ogni 3) e lentezza nelle consegne tali che risulterà improbabile un’assunzione al primo settembre 2016. Oltretutto, se fra i commissari saranno presenti docenti in pensione, competenti per carità sulla materia, ma non aggiornati sulle moderne tecniche e metodologie didattiche, come si può pensare che la correzione potrà essere appropriata?

Se non si pone rimedio a tali disguidi PRIMA della prova scritta, altri ricorsi sommergeranno questo concorso già definito anticostituzionale dalla giurisprudenza.

Le soluzioni per porre ordine al caos ci sono, ma il Governo preferisce ottemperare al diktat renziano di un concorso a tutti i costi, sia economici (inutile spreco di 300 milioni di euro) che umani (2 docenti su 3 perderanno il lavoro ). Che la macelleria sociale abbia inizio.

Concorso Scuola – Ultim’ora clamorosa, gruppo parlamentare trasversale ne chiede l’annullamento!!

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