Concorso a cattedra, 7 aprile flashmob: docenti abilitati stanchi di essere spremuti

On Silvia Chimienti tramite il profilo FaceBook.

#‎flashMob‬ domani alle 16 davanti al ‪#‎MIUR‬ per ribadire che i docenti abilitati sono stanchi di essere spremuti e truffati dallo Stato.

Questo concorso è iniquo: bandisce un numero di posti risibile rispetto al fabbisogno (e nessuno ci ha mai spiegato come siano stati calcolati i numeri) e pretende di sottoporre a ennesima selezione docenti che insegnano da anni e che sono stati riconosciuti idonei alla professione tramite impegnativi e dispendiosi corsi abilitanti.

Il concorso è stato bandito 3 mesi dopo il termine previsto per legge (1 dicembre 2015) e ha escluso i non abilitati e i docenti di ruolo, causando una marea di ricorsi, con la conseguente più che probabile ammissione alle prove anche di coloro che non sono in possesso del titolo di abilitazione.

Da oltre due anni il M5S tenta di unire le categorie e ha presentato una proposta seria e realizzabile per garantire l’assunzione del personale precario della scuola.

Chiedevamo una fase transitoria: un piano pluriennale di immissione in ruolo dei docenti GAE e, in subordine, del personale abilitato (previo superamento di anno di prova dal valore concorsuale).

Proponevamo anche una riforma complessiva del sistema di abilitazione e reclutamento, con concorsi annuali regolari, da attivare dopo la fase transitoria che avrebbe messo un po’ di ordine nel caos creato da decenni di politiche disastrose.

La Giannini ci fece i complimenti per la coerenza della nostra proposta ma non la tenne minimamente in considerazione.

Ora la stiamo aggiornando e presto la riproporremo.

Intanto stiamo portando avanti una risoluzione in commissione cultura per impegnare il Governo a tutelare tutti gli abilitati in una fase transitoria post-concorso.

Questo il link al flash mob di domani:

https://www.facebook.com/events/821655751271733/

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