SCUOLA: FIRENZE, CORTEO-CACEROLAZO CONTRO IL ‘CONCORSO TRUFFA’

SCUOLA: FIRENZE, CORTEO-CACEROLAZO CONTRO IL ‘CONCORSO TRUFFA’

🔈Diretta di Gimmy Tranquillo dal corteo-cacerolazo organizzato dall’Associazione ‘Noi Scuola’ per dine no al ‘concorso truffa’. Partenza da piazza Sant’Ambrogio, arrivo in piazza SS. Annunziata.

Corteo degli insegnanti precari oggi pomeriggio nel centro di Firenze per iniziativa dell’associazione culturale e sindacale ‘Noi scuola’. Una nuova mobilitazione dopo quella mattutina del 9 novembre scorso. Obbiettivo delle manifestazioni dire ‘No al concorso truffa’. Hanno sfilato lungo il centro storico con striscioni, intonando cori e, a tratti, animando la protesta con il ‘cacerolazo’, ‘concerto’ di coperchi di pentole, tegami e mestoli.

Ad aprire il corteo uno striscione con la scritta ‘La scuola dice di no a Renzi’. “‘Noi scuola’ – hanno spiegato gli organizzatori – contesta la decisione del Governo che ha imposto la tesi che l’unico concorso è quello per esami, in contrapposizione alle graduatorie. La verità è che la Costituzione prevede oltre al concorso per esami quello per titoli, cioè le graduatorie di merito. Tra di noi ci sono persone che lavorano da dieci, quindici anni. Quello che chiediamo che ci sia riconosciuto il ruolo che effettivamente ricopriamo nel mandare avanti la scuola”.

‘Noi scuola’ tra le sue contestazioni indica anche che “il bando del concorso voluto dal Governo, uscito prima che fossero note le richieste di organico delle scuole per il prossimo triennio, e prima di conoscere l’esito della mobilità straordinaria voluta per quest’anno dallo stesso Miur, ha previsto la ripartizione di posti di assoluta fantasia, con la sicura conseguenza di avere vincitori senza posti e posti senza vincitori”. In Toscana, la questione, riguarda circa 20.000 insegnanti precari, secondo le stime dell’associazione. 

Ascolta la diretta e le interviste di Gimmy Tranquillo  lungo il corteo fiorentino

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