Tra arresti, polemiche, spaccature e figuracce, il Pd arranca e anche un roccaforte come Torino sembra vacillare!!!!

LA GUERRA DI PIERO SI METTE MALE – PD SOTTO CHOC PER UN SONDAGGIO DI EUROMEDIA: A TORINO FASSINO E’ AL 30%, TALLONATO DALLA GRILLINA APPENDINO AL 28%. SI VA VERSO UN SECONDO TURNO CHE SEMBRAVA IMPOSSIBILE. ESPOSITO (PD): “MEGLIO ORGANIZZARCI GIA’ DA ORA PER IL BALLOTTAGGIO” –

Tra arresti, polemiche, spaccature e figuracce, il Pd arranca e anche un roccaforte come Torino sembra vacillare. Chiara Appendino continua con la strategia del profilo basso, pronta a scatenarsi al secondo turno…

Vieni avanti, Fassino. Pare che, lontani i bei tempi delle amministrative 2011 -una rotonda vittoria col 56%, dietro al forzista Coppola col 27%- , con lo sguardo sofferto e l’ aria più patibolare del solito, Piero Fassino rigiri nervosamente tra le mani un sondaggio Euromedia Research. Che gli attesterebbe un ristretto 30% di preferenze per la corsa alla riconferma a sindaco di Torino.

 

A sole due lunghezze -28%- dalla diretta concorrente: quella Chiara Appendino, tosta imprenditrice 31enne, candidata per il Movimento 5 Stelle, alla quale Fassino, in uno scatto di stizza durante una dura discussione sul bilancio, ingiunse: «Venga lei su questa poltrona, vediamo cosa riesce a fare…». Be’ l’ Appendino ora l’ ha preso in parola.

CHIARA APPENDINO CHIARA APPENDINO

Memore dell’ altra frase che il medesimo Fassino lanciò a un Grillo digiuno di politica («Invito Grillo a fondare un partito e a prendere i voti…».

 

Anche lì, invito seguito alla lettera), la neocandidata M5S si sta già attrezzando per arrivare al ballottaggio. Ballottaggio abbastanza innaturale per l’ imbattibile Fassino. Ballottaggio ritenuto invece inesorabile dal senatore renziano Stefano Esposito, conoscitore del territorio piemontese, che a Italia Oggi dichiara: «Meglio organizzarci già ora per il ballottaggio, per quando Appendino abbandonerà la scelta strategica del basso profilo tenuto fino ad oggi per massimizzare il voto attribuito a livello nazionale dai Cinquestelle. E ci attaccherà».

CHIARA APPENDINO CHIARA APPENDINO

 

Ora, vari possono essere i motivi di questi dati impazziti per il Pd. Il vento dell’ antipolitica e la flotta d’ indagati tra i Dem, sì. O le liste civiche, come Torino in Comune di Giorgio Airaudo (stimata tra il 5% e il 7%) o Progetto Torino di Gianguido Passoni (tra l’ 1% e il 3%) o la fantomatica Lista Civica per Fassino che drenano voti a sinistra, sì certamente.

 

O la gatta da pelare dell’ abbandono dell’ assessore comunale allo Sport e al Tempo libero Stefano Gallo, con conseguente avocazione dell’ interim da parte dell’ affaticato primo cittadino, sì probabilmente. Ci può stare tutto e il contrario di tutto. Ma è acclarato che Torino, ritenuta da decenni la Stalingrado d’ italia, potrebbe stingersi dal rosso al giallo-bianco pentastellato.

 

Piero Fassino Piero Fassino

Potrebbe. I duri e puri la considerano ancora un’ ipotesi fantascientifica. Al punto da far trapelare i risultati di un non ben definito controsondaggio Scenari Politici-Win Poll che darebbe un 47% a Fassino e un 23% alla Appendino; con sicurissima vittoria col 62% di Piero all’ eventuale ballottaggio.

 

Ma da Roma i Dem, su quest’ ultimo scenario, ci vanno assai cauti. D’ altronde è comprensibile ogni esorcismo nei confronti del 30% attribuito da Euromedia Research. Il 30% stimato per il Pd è una soglia metafisica, un brandello d’ irrealtà sotto di almeno 5 punti rispetto alle più fosche previsioni.

 

E, inoltre, lo choc per lo staff del partito consterebbe nel fatto che, tradizionalmente, a Torino, i democratici raccolgono almeno un 2/3% in più della media nazionale. Però Fassino è nervoso, e non gli capita spesso.

 

piero fassino silvio berlusconi piero fassino silvio berlusconi

Non è un caso che, nei confronti della candidata grillina, non usi il piumino di cipria: «Non ha alcuna esperienza di guida o di gestione di una città, o di una grande istituzione come Torino». Ed è vero. Ma si impara. Era digiuno di amministrative lo stesso Fassino nel 2011, per dire. Fassino rincara la dose sull’ Appendino aggiungendo: «Appendino anche dal punto di vista della classe dirigente ha avanzato una proposta strana: fare la giunta lanciando un bando».

 

stefano esposito stefano esposito

Proposta, tra l’ altro neanche troppo bizzarra; la call pubblica per scegliere gli assessori, tecnici, attraverso un bando pubblico che passa al vaglio, tecnico, 300 curricula è un rito che funziona in molti stati americani, e che non ha sfigurato a Parma con Pizzarotti. E comunque non pare un motivo di propaganda elettorale.

 

L’ Appendino si tiene accuratamente sotto la cresta dell’ onda. Non commenta, non attacca, probabilmente per scelta strategica. Al limite produce una rispettosa critica al sindaco ex comunista scavalcandolo a sinistra: «Fassino ha costruito una città-vetrina bella da vedere ma meno vivibile per i torinesi, specie quelli delle periferie». Venga lei, signora, su questa poltrona, vediamo cosa riesce a fare. Mannaggia la lingua…

STEFANO ESPOSITO STEFANO ESPOSITO

FONTE: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/guerra-piero-si-mette-male-pd-sotto-choc-sondaggio-124094.htm

++++Soru condannato a 3 anni per evasione fiscale. Si dimette da segretario del Pd sardo++++

2 Trackbacks / Pingbacks

  1. Firenze, il partigiano Sarti contro il referendum «Voterò no, la Carta non si tocca»
  2. Sondaggi, gli scandali affondano il PD e fanno volare il M5S, ormai quasi alla pari!

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*