“Vogliamo andare a scuola”, ecco le lettere/diffida

Sul sito di LEDHA sono disponibili i fac-simile dei documenti che i genitori possono inviare alla Provincia di residenza (o alla Città Metropolitana) per chiedere l’attivazione dei servizi.

MILANO. LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità in collaborazione con FAND rilancia la campagna ‘Vogliamo andare a scuola!’. Come già aveva fatto nel 2015, LEDHA invita i genitori di alunni e studenti con disabilità a inviare alle rispettive Province di residenza o alla Città Metropolitana di Milano una lettera/diffida per chiedere una puntuale e completa attivazione dei servizi necessari a garantire il diritto allo studio per i propri figli (assistenza alla comunicazione, assistenza educativa, trasporto, ausili specifici).

Il rischio, anche quest’anno, è che con l’inizio del nuovo anno scolastico centinaia di bambini e ragazzi con disabilità non possano usufruire dei servizi che sono loro necessari per andare a scuola al pari dei loro compagni di classe.

Sul sito di LEDHA sono disponibili i due fac-simile delle lettere predisposti dai legali del Centro Antidiscriminazione ‘Franco Bomprezzi: una per i residenti nell’ambito della Città Metropolitana di Milano (Lettera 1), una per i residenti in tutte le altre Province lombarde (Lettera 2).

La lettera deve essere compilata in ogni sua parte e firmata dai genitori dell’alunno. Nella premessa si deve barrare la necessità di assistenza per la comunicazione e/o assistenza educativa per le relazioni sociali e/o ausili specifici e/o trasporto, così come certificato dalla Diagnosi Funzionale e dal PEI.

Per avere valore legale la lettera alla propria Provincia/Città Metropolitana e al Presidente/Assessorati competenti di Regione Lombardia deve essere inviata in una delle seguenti modalità:
1) tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno (R.R.);
2) tramite Posta Elettronica Certifcata (PEC);
3) consegnandolo di persona all’Uffcio Protocollo di Provincia o Città Metropolitana di Milano (con ricevuta di riscontro).

Per ogni territorio provinciale è possibile individuare e scaricare i documenti con gli indirizzi all’interno dell’apposita sezione nel sito di LEDHA.
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1 Commento

  1. Io ho alunni che nn possono frequentare perché l azienda trasporti Ctp non ha soldi per carburante e quindi sopprime le corse..i genitori nn percepiscono stipendio dalla regione Campania da 3/4 anni e quindi nn possono permettersi di pagare un bus privato…grazie Italia

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